aprile

59° Sagra della Campagna

dal 27 aprile al 2 maggio 2017

Pieve Cesato - Faenza (RA)

E’ la campagna più vera, autentica e genuina quella celebrata a Pieve Cesato (otto km da Faenza) all’inizio di maggio: sei giorni di sagra dal 27 aprile al 2 maggio 2017, dedicati all’ospitalità, permettono ai visitatori di assaporare l’atmosfera di serenità e allegria propria delle antiche feste sull’aia, di riscoprire il profumo della vita all’aria aperta e tornare un po’ bambini tra Giochi del passato, spettacoli e piatti della nonna.
Questi gli ingredienti di una delle sagre più vecchie e tradizionali della Romagna, la “Sagra della Campagna”, che grazie all’entusiasmo di centinaia di volontari di ogni età, è giunta alla 59a edizione, mixando appuntamenti vecchi e nuovi per offrire occasioni di svago ai più diversi visitatori. 
Alla Sagra a Pieve Cesato, infatti, non manca proprio nulla: c’è lo sport con la gara podistica, una corsa non competitiva tra strade asfaltate e erbose, appuntamento per oltre un migliaio di “atleti” ed gli oramai mitici campionati di “giochi delle aie” come zachègn e barandell che offrono spasso e bonaria competizione ai “ragazzi” di oggi e di ieri. Ci sono le mostre d’arte e i laboratori di ceramica faentina. E poi gli spettacoli sempre diversi con gruppi e band musicali, il cabaret ed i balli tradizionali sull’erba attorno al grande falò notturno del “Lòm a maz" nella notte della vigilia. Suggestioni dal passato, come il raduno di auto e moto d’epoca e la mostra mercato di ricami fatti a mano.
E se i grandi tornano bambini poi, per i bambini c’è l’occasione di sentirsi grandi in un piccolo grande mondo a loro dedicato tra spettacoli di burattini, gonfiabili, laboratori e giochi, o seguendo le bolle di sapone di un magico clown acrobata o l’animazione scanzonata degli artisti di strada.
Primo Maggio poi a Pieve Cesato fa rima, da ben 59 anni, con “corsa con i somari”: il  “Trofeo Checco Savini”, da disputare nel pomeriggio con asini e biroccini, è una esibizione-gara “semplice” che, fin dal 1959, appassiona grandi e piccoli.
Festa, superfluo dirlo, significa sempre potersi mettere a tavola insieme per gustare le prelibatezze del nostro territorio: allo stand gastronomico di Pieve Cesato non esiste un piatto “principe” della sagra, perché tutte le specialità sono preparate dalle esperte mani delle massaie e dei cuochi locali con la stessa passione. Spazio quindi ai primi piatti fatti “a mano” con uova, farina e matterello come i cappelletti e tortelloni, ma anche garganelli e i tipici “strozzapreti della Pieve”, personalizzati con un nodo. Riempito un po’ lo stomaco, è poi la graticola a emanare quei profumi che evocano la nostra tradizione romagnola: sulla brace cuociono castrato, braciole, pollo, salsicce e spiedini, a cui sia aggiunge una specialità tutta primaverile, il gustoso agnello fritto dorato. Immancabili infine piadina, piazza fritta, bruschette e polenta nonché la “dolce conclusione” che merita ogni pasto: torte alla frutta, crema della nonna (preparata tassativamente alla vecchia maniera) e il richiestissimo latte brulè. 
A inizio maggio appuntamento quindi a Pieve Cesato, per gustarsi la primavera nella gioia e nel relax della tradizione romagnola più sincera.
Tutte le informazioni su programma, menu e attrazioni, nonché le fotogallery delle passate edizioni, si trovano su www.sagracampagna.it, mentre su Facebook è facile trovare e seguire la pagina “Sagra della Campagna Pieve Cesato”.
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